Terapia Parodontite o Piorrea

La parodontite si cura per fasi: prima si controllano cause e infiammazione, poi si rivaluta ciò che resta.

Che cos’è la parodontite

La parodontite è una malattia infiammatoria che interessa i tessuti che sostengono i denti. Il biofilm batterico ha un ruolo centrale, ma gravità e progressione dipendono anche dalla risposta individuale e da fattori di rischio come fumo e diabete.

Nel linguaggio comune viene ancora chiamata “piorrea”. Il termine corretto è parodontite. Può manifestarsi con sanguinamento, retrazione delle gengive, alito persistente, mobilità o cambiamenti nella posizione dei denti, ma in alcune fasi può dare pochi sintomi. Per questo l’assenza di dolore non esclude la malattia.

La diagnosi non si fa guardando soltanto le gengive

La valutazione comprende esame clinico, sondaggio parodontale e controllo della mobilità e dei tessuti. Le radiografie vengono utilizzate quando servono per valutare il supporto osseo.

Questi dati permettono di distinguere la parodontite dalla gengivite e di capire estensione e gravità del problema. La classificazione per stadio e grado aiuta il professionista a costruire un piano proporzionato, senza trasformare la diagnosi in un elenco di numeri difficile da comprendere.

Il trattamento procede per passaggi

Le linee guida europee descrivono un percorso graduale. Si parte dal controllo del biofilm e dei fattori di rischio, con istruzioni di igiene e trattamento professionale. Quando indicato si esegue la strumentazione sottogengivale per trattare le superfici radicolari interessate.

Dopo questa fase si rivalutano tasche, sanguinamento e risposta dei tessuti. Se rimangono siti profondi o difetti che non possono essere gestiti adeguatamente in modo non chirurgico, può essere presa in considerazione una fase chirurgica. Il mantenimento parodontale continua anche quando la malattia è stata stabilizzata.

Il laser non sostituisce la terapia parodontale di base

Il fatto che una tecnologia laser possa essere disponibile in odontoiatria non significa che sia necessaria per curare la parodontite. Le linee guida EFP non suggeriscono l’uso routinario del laser come aggiunta alla strumentazione sottogengivale negli stadi I–III.

Esistono studi più recenti su differenti sistemi laser e fotobiomodulazione, ma i risultati non autorizzano a presentare il laser come una terapia universale, capace da sola di eliminare la malattia, evitare la chirurgia o rigenerare l’osso. Un eventuale impiego va valutato per una specifica indicazione e deve essere coerente con il protocollo realmente adottato.

.01

Misurare il problema

Sondaggio, esame clinico e radiografie quando indicate servono a capire dove la malattia è attiva e quanto supporto è stato perso.

.02

Trattare e rivalutare

Il controllo del biofilm e la terapia non chirurgica vengono seguiti da una rivalutazione prima di decidere se servano altre procedure.

.03

Mantenere i risultati

La parodontite richiede controlli e igiene professionale programmati in base al rischio individuale anche dopo la fase attiva di terapia.

Domande frequenti sulla Parodontite o Piorrea

No. Può progredire anche con sintomi modesti. Sanguinamento, gengive che si ritirano, mobilità o alito persistente meritano una valutazione anche in assenza di dolore.

No. Il sanguinamento può essere presente anche nella gengivite. Per distinguere le due condizioni servono sondaggio parodontale e valutazione dei tessuti di supporto.

Non si eredita in modo semplice come un carattere unico. La suscettibilità individuale può avere una componente genetica, ma contano anche biofilm, fumo, diabete e altri fattori.

Dipende dalla quantità e dalla distribuzione del supporto residuo, dall’infiammazione, dalla funzione e dalla prognosi complessiva. La mobilità non permette da sola di decidere se mantenere o estrarre un dente.

In molti pazienti il trattamento può controllare la malattia e stabilizzare la situazione. Il risultato richiede però mantenimento, igiene domiciliare e gestione dei fattori di rischio nel tempo.

No. Non è il trattamento standard indispensabile per tutti. La terapia parodontale si basa prima di tutto su diagnosi, controllo del biofilm, strumentazione quando indicata, rivalutazione e mantenimento.

Se noti sanguinamento frequente, mobilità o cambiamenti delle gengive, una valutazione parodontale permette di capire se si tratta di gengivite, parodontite o di un altro problema.

Raccontaci di cosa hai bisogno

Scrivici semplicemente qual è il problema, il dubbio o il motivo per cui vorresti fissare una visita. Il mio team leggerà la richiesta e ti ricontatterà per organizzare il passo successivo.

Social

    Per tutelare la tua privacy, non inserire referti, diagnosi, radiografie, fotografie cliniche o altre informazioni sanitarie nel messaggio.


    Raccontaci di cosa hai bisogno

    Scrivici semplicemente qual è il problema, il dubbio o il motivo per cui vorresti fissare una visita. Il mio team leggerà la richiesta e ti ricontatterà per organizzare il passo successivo.

      Per tutelare la tua privacy, non inserire referti, diagnosi, radiografie, fotografie cliniche o altre informazioni sanitarie nel messaggio.